— Andrea Beccaro

[quote_box_center]Versatilità, qualità, bilanciamento e grande rapporto qualità/prezzo.[/quote_box_center] [su_slider source=”media: 2327,2328″ link=”lightbox” title=”no”] [su_dropcap size=”5″]I[/su_dropcap] piatti turchi vengono generalmente as-sociati a suoni scuri, complessi, pastosi, adatti a generi principalmente acustici ed è in-negabile che eccellano in tale campo; negli ultimi anni però abbiamo visto crescere decisamente l’offerta di piatti di stampo più “europeo” da parte di parecchi marchi produttori presenti nella repubblica turca. Le serie Turkish Rock Beat e Rock Beat Raw appartengono a quest’ultima categoria, in quanto composte da piatti che si propongono di restituire tonalità più pulite, aperte, acute e dalla maggior penetrazione. Sonorità quindi più adatte a pop, rock e a musica elettrica in generale. Il materiale è il classico bronzo B20, composto per l’80% da rame e per il restante 20% da stagno. La finitura per entrambe le serie è lucida brillante. La serie Rock Beat presenta tornitura fitta e martellatura regolare, mentre la Rock Beat Raw non viene tornita ma mostra segni di martellatura più intensa e pesante. Tutti i modelli che sono stati messi a disposizione per il nostro test sono di peso medio.

Il test

Rock Beat hihat da 14”
La coppia hihat Rock Beat rappresenta un ottimo esempio di hihat classico. Offre un suono pulito, ricco e musicale, nessuna frequenza domina sulle altre. La risposta è pronta e il peso medio permette certe finezze senza andare a sacrificare la presenza.

Rock Beat ride da 20”
Un classico ride medio, dal suono pulito con attacco nitido, abbastanza acuto; l’alone risulta complesso e molto bilanciato, cresce proporzionalmente rispetto alla dinamica senza prevalere sull’attacco. La campana offre un buon volume senza risultare staccata dal resto del piatto.

Rock Beat crash da 15” e da 17”
I due crash Rock Beat rappresentano un po’ la quintessenza del crash: attacco pronto, tonalità brillante e bilanciata, decay pulito, graduale e proporzionato al diametro.

Rock Beat Raw hihat da 14”
La coppia hihat Rock Beat Raw offre ottima definizione, con una dose di calore maggiore di quanto l’aspetto e le caratteristiche possano suggerire. Suonato semiaperto risulta pastoso e molto musicale. Il “chick” col piede è preciso e “grasso”. É un hihat in grado di legare ottimamente gli elementi di un groove.

Rock Beat Raw Regular e Medium ride da 20”
Il Regular ride è un piatto che offre un suono molto pulito e definito, attacco dalla tonalità medio-alta, alone proporzionato e sempre sotto controllo anche quando suonato intensamente. La campana è altrettanto pulita e definita, dal volume generoso che aiuta a farla svettare dal corpo del piatto senza però risultare eccessiva. Il Medium ride, rispetto al modello Regular, risulta più aperto, con alone dalla tonalità più complessa e offre anche una discreta crashabilità.

Rock Beat Raw crash da 16” e da 18”
Anche i modelli della serie Rock Beat Raw sono un po’ la rappresentazione della quintessenza del crash, puliti, precisi, dal decay proporzionato e sotto controllo, ma rispetto ai crash Rock Beat hanno quel tocco di cattiveria in più. Il modello da 18” offre un’ottima performance nei classici pattern rock contemporanei che prevedono l’esecuzione di quarti ben martellati sul bordo.

Conclusioni

Il set di piatti Turkish Rock Beat da noi provato è il classico set versatilissimo, adatto ad una vastissima gamma di stili; risulta facile da suonare e i vari modelli sono ben bilanciati tra di loro. Consigliatissimi per chi cerca un set di piatti di qualità in grado di affrontare situazioni diverse.

La serie Rock Beat Raw ricalca le caratteristiche della serie Rock Beat, con un po’ di aggressività in più ma anche un pizzico di controllo maggiore. Entrambe le serie offrono pulizia, musicalità e bilanciamento, sono piacevolmente morbidi da suonare e, pur essendo piatti di ispirazione più “europea”, mantengono comunque un goccio della tonalità scura e complessa tipica dei piatti turchi. Se ne consiglia la prova.

— Ringraziamo il gentilissimo staff di Percussion Village per gli strumenti e lo spazio messoci a disposizione.

Percussion Village

Tel. 02.54116205
www.percussion-village.it
info@percussion-village.it

(iva compresa)
R.B. Hihat 14”: 233,00 Euro
R.B. Ride 20”: 202,00 Euro
R.B. Crash 15”: 132,00 Euro
R.B. Crash 17”: 157,00 Euro
R.B. Raw Hihat 14”: 233,00 Euro
R.B. Raw Regular Ride 20”: 219,00 Euro
R.B. Raw Medium Ride 20”: 219,00 Euro
R.B. Raw Crash 16”: 140,00 Euro
R.B. Raw Crash 18”: 170,00 Euro

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Strumenti Musicali n. 3 — Giugno 2014

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