Il Torino Synth Meeting in cinque punti

torino synth meeting

Si avvicina l’appuntamento con la sesta edizione del Torino Synth Meeting, l’unico evento nazionale dedicato al mondo dei sintetizzatori e degli strumenti musicali elettronici, che quest’anno apre le porte anche alle attrezzature dedicate al mondo dei DJ, alle etichette discografiche e a tutte quelle realtà che ruotano attorno al mondo musicale.

1) Dove e quando?
La prima novità della manifestazione di quest’anno sono i due giorni di manifestazione (28-29 maggio) e la location, che sarà il centro culturale indipendente Bunker, un’area polifunzionale in grado di accogliere sia l’evento fieristico sia gli eventi musicali ad esso collegati.

2) Quali saranno i marchi presenti?
Lunghissimo l’elenco dei brand presenti, composto sia da giovani realtà sia da colossi del settore. Tra questi: Ableton, Access, Adam, Akai, Alesis, Allen&Heat, Alto Professional, Analogic Density, Apogee, Arturia, Birdkids, Bitwig, Dave Smith Instruments, DPA, Elektron, Erica Synths, Euterpe Synthesizer Laboratories, Focusrite, Frap Tools, GRP Synthesizer, Hercules, In.Sintesi, Jomox, Korg, M-Audio, Modal Electronics, Mackie, Moog, Musiclab, Nonlinear Labs, Novation, Numark, Patchblocks, Ploytec, Polivox, Radikal Technologies, Roland, Roli, Sound Machines, Studiologic, Teenage Engineering, Theresin, U-he, Waldorf, Yamaha, You Rock Guitar, Zlob Modular.
Qui l’elenco completo.

andy al torino synth meeting3) Oltre all’esposizione sono previsti degli showcase?
Molti gli showcase durante i quali endorser italiani e stranieri presenteranno gli strumenti musicali esposti. Tra questi Andy Fluon (ex Bluvertigo) e Marco Ribolini (Metrophonique) per Roland, Manuele Montesanti per Yamaha, Cenk Sayinly (Project Dataline) per presentare le novità Elektron, Enrico Cosimi per GRP Synthesizers, per Frap Tools e per Moog, Chris Calcutt per Novation, Davide Mancini per Sound Machines e Antoine Berry per Arturia.
Questo il link per consultare dettagli e orari delle singole attività.

4) Ci saranno dei live?
Come ogni anno al Torino Synth Meeting non mancherà la musica, quest’anno affidata a due organizzazioni torinesi: Funky Klownz Rebel Circus e We Play The Music We Love con ospiti internazionali ed esclusive del Torino Synth Meeting. Si parte venerdì con la crew di Funky Klownz Rebel Circus e i live di Giona Vinti e Pablito el drito e si prosegue sabato 28 con i live di Projekt Dataline, Decoside, Franco Cazzola, The Analogue Cops e con i djset di Wood Step e di Nigro & Vietti.
A questo link i video e le informazioni sui musicisti.

5) Quanto costa l’entrata?
L’ingresso è completamente gratuito.

A questo punto non resta che aspettare l’inizio della sesta edizione del Torino Synth Meeting e fare i complimenti a Francesco Mulassano (qui l’intervista pubblicata qualche tempo fa sul nostro sito) e a Luca Torasso, ideatori del progetto, che quest’anno hanno ottenuto per l’evento anche il patrocinio della Città di Torino per l’alto contenuto culturale e la rilevanza sul territorio, del Dams Torino e dell’ Imsta (International Music Software Trust Association) l’organizzazione che si occupa a livello mondiale di tutelare dalla pirateria i produttori di software musicale.

Noi ci saremo. Ci vediamo al Torino Synth Meeting 2016.

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