“Suonami, sono tuo” – Il pianoforte condiviso

Play me, I’m yours” (letteralmente: “suonami, sono tuo”) è un progetto di street art nato nel 2008 da un’idea dell’artista inglese Luke Jerram, che ha dato inizio ad un movimento che si è poi diffuso rapidamente in ogni parte del mondo, portando oltre 1.500 pianoforti in 50 città.

L’Italia non poteva essere da meno e anche da noi luoghi inusuali e di passaggio si sono popolati di musica. Il primo pianoforte è stato inserito nella stazione di Venezia nel 2012 e di seguito sono arrivati anche a Milano Centrale, Torino Porta Nuova, Roma Tiburtina, Firenze Santa Maria Novella e Napoli centrale. Musica contemporanea o classica, è indifferente. Chiunque può sedersi e suonare il pianoforte per ingannare l’attesa o semplicemente per allietare i passanti, rendendo più piacevole quello che è il luogo-non luogo per eccellenza.

La stazione non è però l’unico punto di transito reso migliore dalla musica. Un pianoforte è arrivato anche all’ospedale San Paolo di Milano, nell’atrio dell’università Bocconi di Milano, all’aeroporto di Fiumicino, sul lungomare di Civitanova Marche e all’ingresso degli scavi archeologici di Ercolano.

Tra le performance più celebri della rete vi consigliamo quella in apertura di Danilo Cristaldi, 30 anni, musicista siciliano del gruppo Slowhands, che – in attesa dell’aereo per Amsterdam – si è messo al pianoforte nell’area partenze nell’aeroporto Fiumicino e ha iniziato a suonare, radunando attorno a sè una piccola folla di passeggeri.

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