— Emanuele Bazzotti

[quote_box_center]Un sistema di monitoraggio immancabile per qualsiasi musicista professionista.[/quote_box_center] [su_slider source=”media: 2193,2192″ link=”lightbox” title=”no”] [su_dropcap size=”5″]I[/su_dropcap]l PSM 300 è un sistema che comprende tre oggetti: gli auricolari ad isolamento sonoro SE215, il trasmettitore P3T e il ricevitore bodyback P3RA. Il sistema è pensato per un utilizzo dal vivo di tipo professionale, in cui la qualità audio e le regolazioni personalizzate fanno la differenza.
Chi lo acquista potrà divertirsi anche a utilizzarlo in casa per ascoltare musica girando liberamente per le stanze, oppure potrà impiegarlo nell’home recording (dove i cavi fra i piedi danno veramente fastidio), con le proprie cuffie preferite al posto degli auricolari da palco inclusi. Il PSM 300 è abbastanza facile da usare e dispone di funzioni di scansione e di sincronizzazione manuale dei canali. Grande attenzione in fase di progettazione è stata dedicata alla qualità audio. La conversione del segnale è a 24 bit e la compansione brevettata (Audio Reference Companding) garantisce un suono nitido con un basso livello di rumore.

Il test

Partiamo dagli auricolari. Gli SE215 ci isolano bene dall’ambiente del palco (37 dB di abbattimento dichiarati) grazie a ottimi inserti per le orecchie, morbidi e abbastanza comodi. In un utilizzo dal vivo è importante che l’orecchio sia ben sigillato per ottimizzare l’isolamento sonoro e la risposta alle basse frequenze, ma è anche importante che siano comodi per un utilizzo che non deve dare fastidio durante le lunghe esibizioni. Il cavo di forma modellabile (rinforzato in kevlar) è staccabile e semplice da sostituire in caso di rottura. L’attacco auricolari/cavo è placcato in oro, di tipo a scatto e permette al cavo di ruotare di 360° rispetto all’auricolare. Questo aspetto, oltre alla flessibilità del cavo, permette una perfetta vestibilità. Il kit di adattamento comprende inserti in silicone e in schiuma di lattice di varie forme e dimensioni (S/M/L). Dal punto di vista sonoro le frequenze sono tutte ben rappresentate grazie al MicroDriver dinamico che mette a fuoco le frequenze basse per un suono caldo e dettagliato, di certo superiore alla media degli auricolari a cui siamo abituati per altri utilizzi. Gli auricolari si collegano al ricevitore bodypack stereo P3RA. È compatto e ha una struttura in metallo molto robusta. Funziona con le batterie standard AA ma volendo è possibile impiegare le ricaricabili Shure SB900 agli ioni di litio. Permette la conversione del segnale wireless in analogico con una buona qualità. La trasmissione è affidabile e si estende fino a circa 90 m. Il sistema pesca inevitabilmente del rumore di fondo (specialmente se usato in ambienti con altri dispositivi wireless accesi) ma con un opportuna gestione dei livelli è trascurabile. Se si utilizza il PSM300 con altri sistemi wireless, si raccomanda di gestire correttamente le frequenze disponibili per assicurare il corretto funzionamento di tutti i dispositivi contemporaneamente. Sul trasmettitore ci sono due led: uno per lo stato della batteria e uno per il check del segnale e le regolazioni di volume (se messo a zero scatta e spegne il dispositivo) e pan (left/right). Aprendo il vano batterie è possibile accedere a un menù avanzato con diverse funzioni: mode (Stereo o MixMode), equalizzatore, limiter, contrasto del display LCD, blocco pannello, livello della batteria, auto off, restore. Di queste funzioni molto utili, merita particolare attenzione la funzione “mode” che ci permette di scegliere fra “Stereo” e “MixMode”. La prima si usa per la classica stereofonia, abbiamo un canale left e un right e possiamo decidere se spostare a destra o sinistra il nostro mix. La funzione “MixMode” si usa invece se vogliamo miscelare due canali in mono e sentirne di più uno rispetto all’altro. Questa funzione è utile ad esempio dal vivo dove possiamo far mettere in un canale gli strumenti e nell’altro le voci, oppure su uno il click e sull’altro le basi, e scegliere quale sentire di più. Agendo direttamente sul nostro ricevitore possiamo scegliere il mix a piacimento fra questi due canali senza dover coinvolgere il fonico. Il suono è nitido, talmente fedele che potrebbe risultare anche “troppo” rispetto ad ascolti di fascia di prezzo più abbordabile. In questo caso è molto utile l’equalizzazione. Veniamo infine al trasmettitore P3T. Elabora il segnale in ingresso e lo converte in digitale per trasmetterlo al ricevitore e quindi al musicista. È grande quanto mezza unità rack e in dotazione ci sono le alette per il montaggio a rack e l’alimentatore. Sul pannello anteriore troviamo il volume di ingresso, il led e il tasto di sync, il pulsante group, il pulsante channel, il tasto di accensione. Sul retro abbiamo la connessione dell’alimentazione, l’interruttore Mono/Stereo-MX (per mandare i canali separati o sommati in mono), l’interruttore Line/Aux (per ottimizzare l’ingresso in base alla sorgente audio impiegata), le uscite loop (che rimandano il segnale in ingresso per altri utilizzi), gli ingressi del segnale audio da trasmettere e la connessione per l’antenna. Sul display frontale abbiamo il livello del segnale in ingresso, di entrambi i canali, con eventuale overload. Poi abbiamo le impostazioni sui gruppi e i canali, lo stato di blocco e di sincronizzazione con il ricevitore, l’indicazione di segnale stereo o miscelato, la selezione dell’impostazione aux o line sull’ingresso. Il funzionamento è semplicissimo, basta accendere trasmettitore e ricevitore e si sincronizzano in automatico sul canale libero disponibile più sicuro, si inseriscono le cuffie nel ricevitore e siamo pronti. Il manuale lo leggerete solo per le funzioni aggiuntive e per sfruttare al meglio il PSM300.

Conclusioni

Il sistema di monitoraggio personale Shure PSM300 è un valido aiuto per i live (ma non solo). Offre una buona qualità audio grazie all’elaborazione del segnale a 24 bit e consente di muoversi liberamente anche sui palchi medio/grandi grazie al suo raggio di funzionamento di circa 90 metri. Le funzioni supplementari permettono di tarare il suono secondo le proprie preferenze e abitudini.

Prase

Tel. 0421.571411
www.prase.it
info@prase.it
1.027,24 Euro  Iva compresa

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Strumenti Musicali n. 4 — Agosto 2015

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