Second Hand Guitar e Ritmi Show 2014

— Riccardo Gerbi

Un gradito ritorno alle origini: questa è la sensazione percepita da chi scrive all’ultima edizione di Second Hand Guitars e Ritmi Show, due eventi che si sono svolti il 9 novembre scorso all’Hotel Quark di Milano. Il tornare a condensare le manifestazioni solo nella giornata della domenica secondo noi è una scelta che ha premiato, perché in tempi di crisi come questi un weekend in una fiera del settore possono permetterselo in pochi.

Anche il clima respirato durante il nostro girovagare tra i padiglioni ci ha fatto pensare più a una festa che a un appuntamento solo per addetti ai lavori, perché tra gli stand era facile incontrare artisti del calibro di Cesareo, Giorgio Cocilovo, Luca Colombo, Roberto Gualdi, Giorgio di Tullio, Fabio Treves, Giacomo Castellano, Gigi Cifarelli o Stef Burns, con cui scambiare due chiacchiere oppure scattare l’oramai famigerato “selfie”. Anche nelle esibizioni abbiamo notato un certo cambio di rotta: le demo degli strumenti oramai dilagano in rete, e la scelta di molti espositori e artisti nel puntare verso piccole clinic e workshop ci è piaciuta.

Esplorando i vari stand, non sono mancate le “chicche” e alcune novità degne di nota: per esempio, tra gli amplificatori per chitarra ci hanno colpito le realizzazioni artigianali “tricolore” di Clarenzio, mentre a Ritmi Show Roland ha esposto tutta la serie di batterie elettroniche della gamma V-Drums, tra cui la nuova apripista TD-1, ma soprattutto il Session Mixer HS-5 per il monitoring e la registrazione di una band anche tra le mura domestiche. Il seminterrato e la sala SGH Club erano dominio del Vintage, con rivenditori quali Prina di Milano, Tomassone di Bologna o il collezionista Venturini, che hanno esposto chitarre e bassi di pregio, tra cui una rara Fender Jazzmaster del 1959 che potete ammirare nel nostro piccolo reportage fotografico.

L’ampia sala SHG Classic è stata quasi interamente dedicata agli strumenti nuovi, e tra questi ci siamo soffermati sulle moderne realizzazioni di Weapon Guitars, l’intera gamma di amplificatori Hiwatt proposta nello stand di Aramini, oppure il sistema di accordatura TronicalTune proposto da Frenexport, peraltro applicabile su qualsiasi chitarra elettrica. Non sono mancati stand ricchi di accessori e quelli dedicati ai gadget, in cui farsi realizzare collane con i plettri, o acquistare minichitarre, batterie, pianoforti a coda e pen drive dalle fogge più disparate. L’appuntamento del prossimo anno è di quelli importanti, perché il Second Hand Guitars festeggerà l’edizione numero 40: non mancate!

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