— Fabrizio Di Tano

[quote_box_center]Fin dal lontano 1922, il grande e nobile marchio inglese, ha creato strumenti su misura per i batteristi di tutto il mondo.[/quote_box_center] [su_slider source=”media: 1346″ link=”lightbox” title=”no”] [su_note note_color=”#cef4fd” text_color=”#000000″]

Tullio De Piscopo
Il grande batterista jazz ci racconta il suo rapporto

Tullio“Il mio rapporto con la Premier nasce da ragazzino, nel lontano 1962, la mia prima batteria Premier, la mia prima batteria vera, perché prima usavo le batterie che facevano degli artigiani a Napoli, la Calderazzi che rubavo a mio fratello o a mio padre, oppure alcune volte, quando suonavo nei matrimoni, la prendevo a noleggio. Ma la mia prima vera batteria fu una Premier di allora, bianca, presa a cambiali, in pratica mio padre ha fatto da garante, erano due mila lire al mese. Quindi una batteria che è stata sempre con me per tantissimi anni, fino al mio arrivo a Milano nel 1969.
Nei primi anni settanta ho suonato sempre con quella batteria Premier, che aveva un suono particolare, quindi tutti i dischi che ho registrato, dischi di grande successo, compreso Libertango di Astor Piazzola, sono stati suonati con quella Premier, i dischi di Mina, Mina canta Battisti. Sono sempre stato molto affezionato alla Premier, anche perché quando andavo a San Sebastiano, la via di Napoli dove c’erano e ci sono ancora oggi tutti i negozi, uno attaccato all’altro, di strumenti musicali, io nelle vetrine vedevo e ammiravo le Premier, mi incantavo a guardarle. È stata sempre con me, ce l’ho ancora oggi, la mia prima batteria Premier, originale. Devo sistemarla un po’, cosi da metterla in esposizione da qualche parte, è una batteria storica.
Poi sono seguite le varie grandi ditte oltre oceano, che mi facevano da sponsor come la Slingerland, grazie al rapporto che avevo con Monzino, ma poi, proprio grazie a Monzino stesso, ho ripreso la Premier. In seguito è arrivata la mia famosa batteria gialla, sempre una Premier, poi ancora la Premier Resonetor e la Premier Signa, che non è più in catalogo, che era in collaborazione con la Yamaha. Poi dopo un po’ sono ritornato con la Premier Master Music, usando questi prodotti a meccanica. Ma adesso è uscita un batteria straordinaria che è la serie Premier One, con dei colori straordinari, dei legni particolari, tutta fatta in legno, costa moltissimo, però è come un gioiello raro. Ora è in esposizione da Percussion Village a Milano ed è proprio la mia Batteria: la Premier One che suonerò nel prossimo doppio tour, uno come “Tullio De Piscopo dal Blues al Jazz”, con “Andamento lento” e poi ci saranno altre date, sempre durante l’estate, con il gruppo Ritmo e Passione, assieme a Tony Esposito, Rosario Jermano, Rino Zurzolo, Elisabetta Seri e Jo Amoruso Sarà un tour molto importante! Alcune date sono già stabilite, altre da confermare. Comunque la cosa bella è che conservo ancora conservo la mia prima Premier, quella pagata con le cambiali. All’epoca esisteva anche la Premier Olimpic, una specie di Premier più economica, ma io volevo la Premier “Made in England”! La Premier è sempre stata una delle più importanti batterie al mondo e ha sempre avuto successo in tutto il mondo. Una batteria “che sei sicuro sempre”! Negli anni Ottanta Premier aveva fatto anche una batteria economica, la serie APK. Era una serie molto economica, però suonava da paura. Straordinaria!  Questo perché Premier ha questa grande esperienza sui fusti, centenaria. Una batteria seria e una ditta molto seria”. [/su_note] [su_dropcap size=”5″]T[/su_dropcap]ony Crombie, Ray Ellington, Bobby Elliot, Kenny Clarke, Art Blakey, Philly Joe Jones e poi ancora Keith Moon, Nicko McBrian, Nick Mason e John Bonham sono solo alcuni di quelli che hanno suonato tamburi Premier! Oggi il glorioso e grande marchio inglese si rinnova e si propone in un mercato sempre più competitivo. Premier One “individual handmade drums in England”: la sua lavorazione dedicata e individuale rende unico ogni kit, che viene realizzato dagli artigiani Premier e mai più riprodotto! Il top di gamma della casa Britannica è realizzato nel cuore dell’Inghilterra a mano, da liutai esperti e grandi conoscitori di legni. Oggi, in un mondo di batterie custom, Premier propone una super-custom. Il modello da noi provato è la Tullio De Piscopo signature, realizzata su specifiche del grande maestro del tamburo! Il set in prova è, nelle misure, un grande classico: tom 10”x8” e 12”x8” timpani a terra 14”x14” e 162×16”, il rullante da 14”x5” e infine la cassa, una 22”x18” senza fori per i supporti tom. Costruita con un multistrato di pregiatissimi legni di betulla nordica, in finitura satinata, con le venature a vista e una bellissima scacchiera lavorata e intarsiata a mano, che arricchisce e rende unico lo strumento. Le pelli risonanti di serie, su tom e timpani, sono delle Remo Ambassador trasparenti, mentre come battenti montano delle Ambassador sabbiate. La cassa monta una Remo Powerstroke 3 trasparente e come risonante una Remo Fiberskin Powerstroke senza foro. L’hardware è ricercato e consta di blocchetti originali nel design e molto funzionali. Sono in acciaio cromato, di tipo cilindrico, ricavati dal pieno, con la filettatura che ospita il tirante della pelle ricavata direttamente dal blocchetto. Internamente sono fissati al fusto grazie a un solo punto di fissaggio, con una vite a brugola. Per darvi un’idea della bontà costruttiva, ogni blocchetto pesa 46 grammi. I tom hanno il fusto a 9 strati, per uno spessore totale di 7 millimetri. Per il rullante e la grancassa invece sono stati usati sempre 9 strati, per uno spessore totale di 8,5 millimetri. Come vuole la tradizione inglese i fusti sono leggermente under-size e il Bearing Edge è 45° con la cresta un filo arrotondata. Il sistema si sostegno R.I.M.S. è curato e ricercato. Dal design morbido e sinuoso aderisce elegantemente alla struttura del fusto. I blocchetti di fissaggio sono di tipo ovale con chiusura a cerniera e conferiscono solidità al tutto. Le cromature sono ottime e molto brillanti. I cerchi sono a tripla flangia, da 2,5 millimetri. Hanno un peso notevole e sonocaratterizzati da una ottima resistenza torsionale.

Il test

Dopo un attento esame delle caratteristiche costruttive, passiamo ora al test dinamico e vediamo che tipo di sensazioni è capace di trasferirci questo strumento. La cassa, nonostante la pelle frontale sia senza foro, risulta subito essere molto potente e corposa nei bassi. Abbassando l’intonazione gli armonici tendono a spegnersi, ma per ottenere quel suono a noi familiare dobbiamo per forza “operare”. E allora facciamo quello che bisogna fare, in questi casi: foriamo la pelle con una dima da 5 pollici. Ecco fatto. Bene! Ora il suono è più controllato e, giocando con l’accordatura, ci fermiamo a una tensione media, per far suonare il fusto e non la pelle. È importante sottolineare che il battente del pedale, che stiamo usando per il test, è del tipo cilindrico in feltro duro. Anche i tom e i timpani risultano essere molto sensibili all’accordatura, ma non ci mettiamo molto a trovare il suono “giusto”. Sia sulle accordature alte che su quelle basse i fusti suonano molto bene. La caratteristica di base di questo strumento sono le ricche armoniche medio basse, per nulla fastidiose. Il rullante è un tuono! Nonostante il fusto sia più spesso, anche lui ha il pregio di reagire bene alle accordature basse. Il suono è bello rotondo e la macchinetta della cordiera è precisa oltre che molto elegante.

Conclusioni

Potendosi permettere una cifra abbastanza importante, comporre il proprio drumset Premier One è possibile e appagante! Se ne possono decidere tutte le caratteristiche e, avendo ovviamente le idee chiare, è possibile scegliere profondità e diametro dei tamburi, cerchi a tripla flangia o die-cast, timpani sospesi o a terra, cassa con o senza foro per il supporto dei tom, essenze e finiture dei legni interni ed esterni, laccati o satinati e, naturalmente, il certosino disegno di intarsio che renderà assolutamente unica la vostra One! In pratica solo una Premier One, solo la vostra Signature. A voi la scelta! Ovviamente il costo del set varia moltissimo a seconda delle opzioni scelte.

Master Music s.r.l.

Tel +03 02.95328102
www.master-music.it
10.490,00 euro  Iva compresa

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Strumenti Musicali n. 3 — Giugno 2015

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