— Emanuele Bazzotti

[quote_box_center]Una pedalboard leggera e adatta a diversi contesti dotata di custodia morbida.[/quote_box_center] [su_slider source=”media: 811,809,810″ link=”lightbox” title=”no”] [su_dropcap size=”5″]Q[/su_dropcap]uando il numero di pedali inizia ad aumentare, ogni musicista che si rispetti si interroga su quale sia la soluzione migliore per contenerli e trasportarli. Le pedalboard permettono di collocare i singoli pedali in modo pratico, con il doppio vantaggio di avere un suono personale (legato al suono dei pedali scelti) e di poter visualizzare chiaramente la catena del segnale, potendo intervenire direttamente in caso di necessità. La Palmer Pedlbay 60 è una pedaliera costituita da un telaio in alluminio con barre orizzontali scorrevoli ricoperte di velcro ad asola. In dotazione viene fornito del nastro velcro a uncino da applicare sotto i pedali per fissarli alla base. La pedalboard è corredata da una comoda custodia morbida con tracolla e tasca portaoggetti. La Pedalbay 60 è la pedaliera standard della linea e per venire incontro alle esigenze di tutti, Palmer ne ha in catalogo altri quattro modelli: la 40 (che misura 45 x 30 cm), la 50 S (50 x 13 cm), la 60 L (60 x 39 cm) e la 80 (80 x 39 cm).

Il test

Non esistono pedalboard buone e altre meno, esistono solo pedalboard adatte o inadatte alle nostre esigenze. Per questo quando dobbiamo sceglierne una, dobbiamo chiarirci le idee. Dobbiamo suonare in giro o solo in sala prove? Quanti pedali ci occorrono? Quanto spazio occupano? Quanti e quali alimentatori ci servono? Eccetera. Per le sue caratteristiche, la Pedalbay 60 è un prodotto di fascia intermedia e va valutata tenendo bene in mente le sue caratteristiche. Lo spazio a disposizione permette di posizionare circa una decina di stompbox di dimensioni standard. Grazie alle barre orizzontali che possono scorrere possiamo posizionare anche pedali di diverse dimensioni. Il collocamento dei pedali è semplice e pratico. Il velcro permette un fissaggio facile e veloce, inoltre se vogliamo cambiare o spostare un effetto lungo la linea del segnale, possiamo farlo al volo. Grazie al telaio in alluminio la Pedalbay 60 è sia robusta che leggera. È dotata di piedini regolabili per modificare l’altezza della parte frontale e quindi l’inclinazione complessiva. Questo permette di avere i pedali (e i loro led) bene in vista e ci agevola nel raggiungere comodamente anche gli effetti posti nella fila posteriore; anche se per un risultato ancora migliore avremmo preferito averla rialzata. La Pedalbay 60 è predisposta per alloggiare un alimentatore sotto della pedaliera, sfruttando un sistema di ganci e bande elastiche. Se si usa un solo alimentatore universale con diverse porte di alimentazione, tutto funziona a dovere; basta collegare la spina e la pedaliera è pronta all’uso. Il fatto di mettere l’alimentare al di sotto dei pedali, riduce inoltre il rischio di colpirlo con i piedi durante l’uso. Se però disponiamo di più alimentatori specifici, magari un po’ voluminosi, oppure abbiamo l’esigenza di alloggiare una ciabatta elettrica, lo spazio sotto la pedaliera è poco e dobbiamo ingegnarci in qualche altro modo. Un altro limite che vediamo è che la custodia morbida potrebbe essere poco gradita ad alcuni musicisti, ma se ne guadagna in leggerezza e praticità. La tracolla, che si aggancia con robusti moschettoni, ci permette di trasportarla a mani libere e la comoda tasca laterale può contenere diversi oggetti (accordatore, cavi, prolunghe) utili alle nostre esibizioni.

Conclusioni

La Palmer Pedalbay 60 è una pedalboard adatta a diversi contesti, indicata soprattutto per chi cerca versatilità, praticità e leggerezza. A casa, in sala prove o in piccoli contesti live, la Pedalbay 60 è capace di venire incontro alle esigenze dei musicisti. Per altre esigenze, esistono gli altri modelli Pedalbay.

Adam Hall

Tel. +49060.8194190
www.adamhall.com
info@adamhall.com
119,00 Euro  Iva compresa

[su_divider top=”no” text=”Torna sopra” size=”2″]

Strumenti Musicali n. 6 — Dicembre 2014

RASSEGNA PANORAMICA
Rapporto qualità/prezzo
Realizzazione
Facilità d’uso
Condividi
Articolo precedenteSimpleBass Fusion 5
Prossimo articoloEvans Level 360 e Heavyweight Snare