L’ex Bee Gees torna con il suo secondo album di inediti

A settant’anni compiuti il primo settembre, l’ultimo dei Bee Gees, Barry Gibb, ha deciso di tornare sulle scene con In the now, suo secondo album solista dopo Now Voyager, del 1984.

L’annuncio era stato dato subito dopo l’ultimo Glastonbury Festival, dove Barry Gibb si era esibito a sorpresa con i Coldplay in “To love somebody” e  “Staying Alive”.

“In the now” (etichetta Columbia/Sony Music), prodotto dallo stesso Gibb con John Merchant (noto per aver collaborato con artisti del calibro di Barbra Streisand, Lenny Kravitz e gli stessi Bee Gees dei tempi d’oro), contiene dodici tracce e si chiude con la commuovente End of The Rainbow, omaggio al fratello Robin Gibb, scomparso quattro anni fa a causa di un tumore.

Nel disco viene mantenuta la stessa tradizione familiare dei Bee Gees in quanto le nuove canzoni sono state composte insieme ai figli Steve e Ashley. A proposito di questo nuovo disco, Barry ha dichiarato «Questo per me è un sogno che diventa realtà. È un nuovo capitolo della mia vita. Ho sempre sperato che un giorno i Bee Gees potessero far parte della storica Columbia ed è una grande gioia per me iniziare questo percorso con persone dalla grande professionalità».

Oltre ad aver venduto più di 220 milioni di album insieme ai Bee Gees, Barry Gibb ha creato anche grandissimi successi come produttore discografico e autore per altri artisti: dall’album “Guilty” di Barbra Streisand a “Islands In The Stream” di Dolly Parton e Kenny Rogers, da “Eaten Alive” e “Chain Reaction” di Diana Ross a “Heartbreaker” di Dionne Warwick.

 

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