Flex Pitch. Parte 1

Flex Pitch visualizzato nel Workspace
Flex Pitch visualizzato nel Workspace

Flex Pitch consente di intervenire sull’intonazione del materiale audio, ottenendo un controllo paragonabile a quello di cui disponiamo relativamente al materiale MIDI.

Procediamo innanzitutto col creare materiale audio sul quale sperimentare con le funzionalità di Flex Pitch. Attiviamo la visualizzazione del Loop Browser mediante il pulsante posto all’interno della Control Bar, quindi dal campo di ricerca incorporato al Loop Browser digitiamo Vera Melody e scegliamo l’Apple Loop denominato Vera Melody 08. In relazione alle informazioni offerte dal Loop Browser, impostiamo il BPM a 80 al fine di ottenere una riproduzione dell’Apple Loop conforme all’originale. Trasciniamo l’Apple Loop Vera Melody 08 a bar 3 in corrispondenza di una Track di tipo audio.

Come possiamo verificare dal Project Audio Browser, l’Apple Loop Vera Melody 08 è stereofonico, al fine di una gestione più efficace della sperimentazione con Flex Pitch procediamo a convertirlo in materiale monofonico con la funzione Bounce In Place. Con un click sul Format Button del Channel Strip di destinazione della Track 1, modifichiamo il formato impostandolo da Stereo a Mono e, accertandoci di avere la Region selezionata, lanciamo il comando dal seguente percorso: Main Menu File > Bounce > Regions in Place.

Nella successiva finestra di dialogo definiamo le seguenti impostazioni: Destination: New Track; 
Source: Delete; Bypass Effect Plug-ins: disattivato; 
Include Audio Tail in File: disattivato; 
Include Volume/Pan Automation: disattivato; 
Normalize: Off.

Le impostazioni effettuate all’interno della finestra Bounce Regions in Place
Le impostazioni effettuate all’interno della finestra Bounce Regions in Place

Avremo così ottenuto un nuovo audio file monofonico in formato non compresso, perfetto per sperimentare con Flex Pitch: qualora sia rimasta visibile la Track sorgente, la si potrà ora eliminare. Selezioniamo ora l’Audio Region e premiamo il tasto Z sulla tastiera del computer per ingrandirla a pieno schermo. Abilitiamo la visualizzazione di Flex all’interno del Workspace avvalendoci dell’apposito pulsante posto nel Menu Bar della Tracks Area. Mediante l’apposito Flex Mode Menu posto all’interno del Track Header procediamo con l’attivare Flex Pitch: la Track selezionata verrà immediatamente analizzata al fine di identificare l’intonazione delle note della performance audio.

Il Workspace mostra la Flex View attivata
Il Workspace mostra la Flex View attivata

Flex Pitch all’interno del Workspace
Il Workspace mostra ora l’audio file con sovrapposte alcune barrette verticali.
Ogni barretta informa sull’attuale intonazione del materiale audio sottostante. Più la barretta sarà vicina alla linea di zero-crossing, più saremo vicini all’intonazione perfetta. Al contrario, più la barretta si allontanerà dalla linea di zero-crossing, maggiore sarà la deviazione dall’intonazione perfetta: in sostanza le barrette verso l’alto indicano note d’intonazione crescente, mentre verso il basso note di intonazione calante rispetto a quella perfetta. Osservando le barrette si ottiene quindi un quadro generale dell’intonazione del materiale audio sottostante, mentre afferrandole con il Pointer Tool sarà possibile effettuare modifiche all’intonazione in tempo reale: nello specifico abbiamo un’escursione di 50 centesimi di semitono spostandoci sopra e sotto alla linea di zero-crossing.
Mediante un Control+click in corrispondenza di una barretta si mostrerà un Menu contestuale con i seguenti comandi: Set to Original Pitch, Set to Perfect Pitch, Reset Pitch Curve. Set to Original Pitch azzera qualsiasi modifica operata in precedenza al fine di riportare l’intonazione al suo stato originale. 
Il comando Set to Perfect Pitch consente di spostare automaticamente la barretta alla posizione definita come perfettamente intonata. 
Reset Pitch Curve riporta allo stato originale eventuali modifiche apportate alla modulazione dell’intonazione (le quali saranno operate all’interno del Track Editor). Con un Control+click sullo sfondo si visualizza un secondo Menu contestuale con disponibili i seguenti comandi: Set all to Perfect Pitch e Set all to Original Pitch.
Tali comandi operano come i precedenti estendendo però questa volta il raggio d’azione a tutta l’Audio Region.

Il paragone con il software di riferimento nell’ambito della gestione dell’intonazione audio è inevitabile: troviamo infatti molte affinità tra le funzionalità offerte da Flex Pitch e l’applicazione Melodyne. La principale differenza tra i due software risiede nel fatto che attualmente Flex Pitch può lavorare esclusivamente con materiale audio monofonico, mentre il software prodotto da Celemony può gestire anche materiale audio polifonico grazie alla funzionalità denominata Direct Note Access. Ciao e alla prossima.

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