— Emanuele Bazzotti

[quote_box_center]Tutto il vintage che non ti aspetteresti in un modello custom.[/quote_box_center] [su_slider source=”media: 1306,1305,1303,1304″ link=”lightbox” title=”no”] [su_dropcap size=”5″]T[/su_dropcap]radizione o innovazione? Questo è il dilemma del chitarrista dei no-stri giorni. Le case produttrici di strumenti musicali lo hanno capito e stanno producendo serie di chitarre che prendono il meglio dei due mondi. Da una parte il suono e le caratteristiche di una volta, dall’altra le componenti elettroniche e le tecnologie per la lavorazione dei materiali di oggi. La Limited Edition SG Custom Pro w/ Maestro rappresenta lo sforzo di Epiphone in questa direzione. Ha la linea storica di una SG, unica nel suo genere e protagonista del rock’n’roll dal 1961. È inusuale vederla in questo colore, tipico di alcuni modelli custom degli anni Sessanta e riservato finora a pochi esemplari vintage. La finitura laccata trasparente lascia intravedere la bellezza del mogano con cui sono realizzati corpo e manico. Salta subito all’occhio il ponte tremolo Maestro. Si tratta di una riedizione del modello storico che si comporta nella stessa maniera migliorandone però suono e precisione.

Il test

Appena imbracciata si ha subito la sensazione di avere fra le mani la tipica SG, con un corpo sottile e un facile accesso ai tasti alti. Il manico dà una buona sensazione di stabilità, ottimo per le ritmiche, in pieno stile vintage. La parte elettrica è affidata a due humbucker ProBucker2. Questi pick-up si ispirano ai Gibson BurstBucker con avvolgimenti non uniformi, magneti AlnicoII che replicano il suono arioso tipico dei PAF. Riprendono poi anche altre caratteristiche come i materiali impiegati, le dimensioni, la ceratura. I pick-up sono splittabili indipendentemente, agendo sul relativo potenziometro del volume. Questo ci permette di avere a disposizione un totale di otto suoni diversi; davvero non male per una SG! Il suono di questa chitarra possiamo definirlo potente (pur rimanendo in campo vintage) e versatile. L’humbucker al manico suona caldo al punto giusto, se splittato si scava molto sui bassi. L’humbucker al ponte suona nasale e se splittato si scava un po’ meno. Interessantissima la posizione intermedia dove grazie ai due split indipendenti è sempre possibile trovare il suono perfetto per ogni situazione. Specialmente gli accordi puliti escono che è una meraviglia e la bellissima leva del tremolo ci aiuta a vibrare perfettamente i nostri accordi più belli. L’unico limite sonoro è dato dai potenziometri del volume che non sono lineari e chiudono quasi subito. Anche se sui distorti sono molto efficaci (specialmente impiegando amplificatori valvolari e suonando “alla vecchia maniera”) purtroppo sui puliti funzionano quasi da on/off. Ci consoliamo quindi tirando fuori tutto il rock’n’roll che abbiamo nelle mani, certi che questa SG ci seguirà in tutto quello che abbiamo in testa.

Conclusioni

La Epiphone Limited Edition SG Custom Pro w/ Maestro rappresenta bene lo sforzo compiuto da Epiphone di realizzare uno strumento di qualità vintage, ma con caratteristiche d’avanguardia, con il vantaggio di un prezzo accessibile a molti.

Ringraziamo lo staff di Lucky Music Network, Milano, per la preziosa collaborazione offerta.

Gibson Europe

Tel. 800.44427661
www.gibson.com
service.europe@gibson.com
389,00 euro  Iva compresa

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Strumenti Musicali n. 3 — Giugno 2015

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