— E. Bazzotti e J. Giuliano

[quote_box_center]Un loop stereo compatto con tante funzioni fra cui la possibilità di sincronizzare più unità.[/quote_box_center] [su_slider source=”media: 2303,2304,2305,2306,2302″ link=”lightbox” title=”no”] [su_dropcap size=”5″]I[/su_dropcap]l DigiTech JamMan Solo XT nasce per essere il loop del-la nuova ge-nerazione, grazie alle sue caratteristiche e le sue funzioni. Utilizzando le 200 memorie interne possiamo registrare fino a 35 minuti stereo ma aggiungendo una scheda da 32 GB è possibile arrivare fino a 32 ore. Guardando il pedalino, sul lato destro troviamo l’ingresso strumento stereo, l’aux in e il connettore per il footswtitch FS3X (opzionale). Sul lato posteriore abbiamo il collegamento dell’alimentazione, l’ingresso e l’uscita JamSync. Sul lato sinistro troviamo le uscite stereo, la porta USB e la micro SDHC card. Sul pannello frontale troviamo i controlli di volume del playback e della traccia ritmica, il tasto tap tempo, il tasto setup, il tasto store e un display che ci indica il banco memoria attivo e ci permette di scorrere i diversi parametri di setup. Ci limiteremo a testare il pedale nel mondo della chitarra e del basso, tenendo presente che per le sue caratteristiche è impiegabile con qualsiasi strumento elettrico dotato di jack.

Il test del chitarrista (Emanuele Bazzotti)

Il JamMan Solo XT è piuttosto maneggevole e compatto, con i controlli ben disposti. Una volta messo a terra e collegati i cavi ci accorgiamo di essere di fronte a un vero concentrato di tecnologia. Il posizionamento normale del JamMan Solo XT è quello fra chitarra e ampli, con la possibilità di collegare una sorgente audio all’ingresso ausiliario. Per chi avesse la strumentazione adeguata, consigliamo vivamente l’esperienza stereo. Premendo il pedale passiamo dalla registrazione, al playback all’overdub. Per capire in quale fase siamo basta guardare il colore del led centrale: rosso per la registrazione, verde per il playback e giallo per la sovraincisione. Ogni frase si può arricchire come si vuole e il tutto avviene in tempo reale senza ritardi di calcolo. Possiamo registrare sia dall’ingresso strumento che dall’aux in. Questo ci permette di registrare da un lettore mp3 per esercitarci di continuo su un passaggio particolarmente difficile, estrapolare la parte da riprodurre o trascrivere, importare una progressione di accordi su cui registrare il nostro solo. Per fermare il playback si preme due volte e per cancellare si tiene premuto, semplice! Avendo un solo pedale per tutto possiamo operare con le mani sempre sullo strumento mentre altre funzioni a mani libere sono possibili impiegando il footswitch FS3X. Terminata la nostra performance possiamo salvarla nella memoria interna o esterna tramite il tasto Store. La navigazione tra i vari preset è facilitata dalla presenza delle apposite frecce. Se carichiamo una memoria, durante il playback, questa inizia a suonare quando è terminato il loop che sta suonando in quel momento, possiamo quindi richiamare prima la strofa e poi il ritornello portando così a termine una intera canzone. È possibile ovviamente spostare i loop in diverse memorie; per facilitarci l’operazione e per gestirle più facilmente possiamo usare il software JamManager XT, scaricabile gratuitamente dal sito DigiTech, permette lo scambio di campioni fra computer e pedale tramite porta USB. Possiamo caricare file audio presenti nel nostro computer ed esportare le registrazioni salvate nel pedale. Il software è semplice e intuibile, peccato che per ora non disponga ancora di una vasta libreria loop. Il JamMan Solo XT ha numerose e interessanti funzioni per incontrare le esigenze di ogni musicista e in ogni contesto musicale. Possiamo regolare indipendentemente i volumi del playback o della base ritmica di guida (un semplice click in cui possiamo cambiare la velocità, il numero di battiti e il suono). Abbiamo nove diversi ritmi in stile metronomo. Vista la qualità del prodotto, ci sarebbe piaciuto una maggiore offerta di suoni, magari con percussioni e batterie. Entrando nel setup è possibile impostare l’auto record (inizia a registrare non appena si suona), il tipo di playback (a loop o frase singola), l’indicazione di tempo (da 2/4 a 15/4), il tipo di ritmo, il tap tempo (fra 40 e 250 bpm e assegnabile al pedale principale), l’ordine di registrazione (record/overdub/playback o record/playback/overdub), la funzione undo/redo delle sovraincisioni, il tipo di stop del playback (istantaneo, fade out o alla fine del loop), il time stretching e il reverse loop. Viste le numerose funzioni, un punto migliorabile è il display, un po’ troppo elementare per gestire il tutto immediatamente. Veniamo ora al JamSync, innovativa funzione che permette di sincronizzare più JamMan Solo XT, utile sia per i singoli strumentisti che vogliono più JamMan nella propria catena del segnale, sia per chi suona con altri musicisti con cui occorra sincronizzarsi. Basta definire quale JamMan si comporta da master (quello che comanda gli altri) e quali da slave (sincronizzati al master). Dall’uscita JamSync del master si entra con un cavo TRS da 1/8” (mini jack stereo) in un primo slave e dall’uscita di quest’ultimo al successivo. Così facendo le unità slave slave si sincronizzano al master.

Il test del bassista (Jacopo Giuliano)

Utilizzare il JamMan Solo XT è davvero facile: basta scegliere una delle memorie disponibili e da subito ci si può sbizzarrire senza problemi. Il footswitch offre il metodo classico per registrare e riprodurre un loop: premendo una volta inizia la registrazione, la seconda termina la registrazione e l’inizio del playback (stabilendo così i punti di start e stop), mentre premendo due volte in rapida successione si ferma il playback del loop. La risposta del footswitch è davvero precisa e non perde mai un colpo così come è accurato il pulsante per il settaggio del metronomo. Si possono eseguire parecchi overdub premendo più volte sul footswitch così come è possibile cancellare quelli che non ci piacciono semplicemente tenendo premuto per circa uno/due secondi… il tutto con una qualità audio cristallina. Ciò che contraddistingue il JamMan Solo XT è che l’inizio di ogni registrazione avviene solo quando si inizia a suonare e pertanto i punti d’inizio e fine di un loop sono estremamente definiti. Il JamMan Solo XT consente anche di quantizzare con grande precisione un qualsiasi loop, dopo aver ovviamente settato in precedenza il giusto bpm. Di grande utilizzo sono anche i nove pattern ritmici gestibili con un controllo di volume dedicato. Per utilizzare la funzione JamSync è sufficiente connettere un cavetto mini-jack stereo dall’output dedicato di un pedale (che sarà l’unità master) all’ingresso dell’altro. Una o più unità linkate permettono la registrazione di fraseggi di varie lunghezze e la creazione di parti complesse, rimanendo tutto perfettamente in sincrono: apparentemente questo può sembrare nulla di insolito per un singolo musicista (molti looper in commercio sono in grado di farlo), ma qui si aprono interessanti possibilità per fare musica insieme. Essendo così semplice nell’utilizzo questo pedale ha molte possibili applicazioni, non ultima quella di essere ottimo per esercitarsi: si può registrare velocemente una parte ritmica per poi fraseggiare sopra, si può suonare usando i preset ritmici oppure caricare file audio di ogni genere. Tuttavia il JamMan Solo XT non è all’avanguardia per le sue ottime qualità di looper piuttosto che per le possibilità creative che una macchina di questo genere offre: la carta vincente è data proprio dalla funzione JamSync, un enorme potenziale per un nuovo concetto di musica d’insieme, con più musicisti che possono interagire tra loro.

Conclusioni

Il DigiTech JamMan Solo XT ci è piaciuto perché pur essendo compatto ha molte funzioni e si riesce a fare di tutto. Lo si può utilizzare per comporre, per esercitarsi o esibirsi dal vivo. Utilissimo per chi si esibisce da solo, diventa pressoché l’unica soluzione per chi, suonando con altri musicisti, voglia sincronizzarsi con gli altri loop. Un prodotto che ci permette di esplorare nuovi orizzonti nella nostra musica.

Casale Bauer

Tel. 051.766648
www.casalebauer.com
info@casalebauer.com
225,06 Euro  Iva compresa

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Strumenti Musicali n. 3 — Giugno 2014

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