Dear Mr. Silver – Opera prima degli Slightly Out 5et

Un omaggio a Horace Silver, uno dei più grandi pianisti e compositori afroamericani del Novecento, dove non mancano contributi moderni. Si presenta così Dear Mr. Silver (Emme Record Label), opera prima del quintetto Slightly Out 5et composto da Francesco Giustini alla tromba e flicorno, Benedetto Burchini al sax tenore, Enrico Orlando al pianoforte, Nicola Ferri al contrabbasso e Andrea Croci alla batteria. Un quintetto attivo a partire dal 2013 che con grande capacità ha intrapreso un vero e proprio viaggio nel mondo dell’hard-bop, effettuando un’attenta selezione di brani di quello che è considerato il pioniere di questo genere. Il quintetto ha saputo bene rileggere e reinterpretare un materiale tutt’altro che scontato, in alcuni casi attenendosi quasi filologicamente agli arrangiamenti originali di Silver, in altri casi personalizzando il più possibile i brani.
Carico di lamento blues e di energia swing, di tensione ritmica e sonorità moderne, Dear Mr. Silver è la dimostrazione di come l’hard-bop possa essere continuamente rinnovato, al di là degli schemi di genere e delle etichette.
Nella tracklist oltre ad alcuni grandi classici di Horace Silver tra cui spiccano Nica’s Dream e Room 608 e The Preacher, ma anche altri capolavori meno conosciuti come Summer in Central Park, Gregory is Here e Horace Scope figurano anche due brani inediti, Time With You e Dear Mr. Silver (Title Track del disco), che portano la firma di Francesco Giustini.
Gli Slightly Out hanno all’attivo numerosi concerti in club e festivals del centro Italia, e diverse collaborazioni tra cui quella con il vocalist newyorkese Kevin Fitzgerald Burke e quella con Massimo Morganti, uno dei migliori trombonisti italiani. Un’ulteriore testimonianza di un percorso musicale condiviso e coltivato da tutti i membri del quintetto toscano.

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