Cremona Pianoforte The Piano Experience e Mondomusica

— Riccardo Gerbi

Come cambia la musica

L’edizione 2014 di Cremona Pianoforte e Mondomusica è stata l’occasione per introdurre alcuni significativi cambiamenti nelle due manifestazioni organizzate in contemporanea da CremonaFiere, dal 26 al 28 settembre. All’interno dei padiglioni di Mondomusica, la rassegna dedicata agli strumenti classici di liuteria e agli accessori, è stato allestito l’Acoustic Guitar Village, una nuova area espositiva con un programma di eventi ad hoc per gli appassionati delle sei corde. Durante il weekend fieristico, sul palco dell’Acoustic Guitar Village si sono succeduti senza interruzione 42 concerti e seminari chitarristici. Per quanto concerne Cremona Pianoforte, una particolare attenzione quest’anno è stata prestata alle nuove tecnologie in ambito musicale, con l’inserimento dell’area Musica 2.0 e una serie di workshop e seminari dedicati, tra cui quelli inerenti il protocollo MIDI, o l’approfondimento di alcuni tra i più noti software di notazione musicale in commercio. Complessivamente, sono stati oltre 90 gli eventi proposti, con circa 300 artisti coinvolti in esibizioni, concerti o interventi nella varie tavole rotonde e seminari organizzati nella tre giorni della kermesse. I dati rilasciati da CremonaFiere riguardo all’affluenza dei visitatori al termine delle varie manifestazioni sono positivi (+15% rispetto all’edizione 2013), e Mondomusica si conferma la kermesse più apprezzata dagli espositori provenienti dall’estero (28 i paesi rappresentati). Durante gli Stati Generali della Musica 2.0, sono stati consegnati i Cremona Music Award, un riconoscimento voluto quest’anno da CremonaFiere per premiare l’impegno di artisti e giornalisti nella valorizzazione della musica: le targhe sono state assegnate al celebre pianista Michael Nyman per la categoria “Composizione”, ad Alfred Brendel per la categoria “Esecuzione”, al giornalista e romanziere Norman Lebrecht per la categoria “Comunicazione”, infine all’ensemble Futurorchestra nella categoria “Progetto”.

Per quanto riguarda Cremona Pianoforte 2014, rimarchevole è stato l’impegno profuso da Yamaha: oltre a un intenso programma di eventi denominato “Yamaha Piano Discovery”, organizzato nella sala espositiva dedicata ai pianoforti acustici, in uno stand all’ingresso della fiera era possibile provare tutta la gamma di pianoforti digitali del marchio giapponese; tra le novità esposte, il raffinato pianoforte ibrido Transacoustic e il progetto didattico legato alla serie di pianoforti digitali Clavinova CLP. Ricco anche il numero di concerti organizzati da Furcht, lo storico importatore di Kawai in Italia: non sono mancati i fuori programma, tra cui una bella esibizione del Maestro Enrico Intra. Tra i prodotti Kawai esposti, oltre ai pregiati pianoforti acustici della serie RX e tutta la gamma di pianoforti digitali, segnaliamo il nuovo modello verticale ibrido K-200 ATX2. Nello stand Roland abbiamo provato il nuovo pianoforte digitale RP-301R: forme compatte, meccanica proprietaria Ivory Feel-G, un set di timbriche SuperNATURAL e una sezione di accompagnamenti automatici per lo studio e il divertimento. Pianosound, distributore italiano di Kurzweil, ha esposto lo stage piano Forte, dotato di meccanica Fatar TP40L e un arsenale timbrico di oltre 1.024 preset. Da Pianoforti Crescendo era possibile provare l’originale sistema AirTurn, per trasformare il proprio tablet in un leggio e voltare le pagine dello spartito visualizzato tramite una pedaliera.

Nello stand di Strinasacchi, il distributore italiano di un marchio prestigioso come Steinway & Sons, sono stati organizzati degli interessanti incontri per mostrare al pubblico come sono realizzati i pianoforti americani. Al termine della nostra breve visita ci siamo fermati da Fazioli, per ammirare uno splendido esemplare del gran coda F308. Ci piace passeggiare tra gli stand della kermesse cremonese, perché è facile imbattersi in genitori con figli che provano insieme gli strumenti esposti: instillare la passione in tenera età è garanzia di un futuro per arte e cultura. L’unico appunto che solleviamo riguarda alcuni eventi concomitanti, diffusi con impianti PA di potenza tale da rendere difficoltosa (se non stancante) l’ascolto dell’esibizione di alcuni pianisti: nulla che nella prossima edizione – prevista dal 25 al 27 settembre 2015 – non si possa risolvere.

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