Una chitarra dedicata ai Gipsy Kings, modello basilare, ma di qualità, per principianti flamenchisti e non solo.

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Cordoba è un marchio statunitense che dal 1997 si prodiga nella costruzione di strumenti acustici, che siano chitarre classiche, flamenco, folk o ukulele. Il loro intento è quello di mettere sul mercato strumenti di buona qualità che conservino i “dogmi” costruttivi della tradizione liuteristica spagnola e al contempo apportando degli ammodernamenti. Noi abbiamo provato una chitarra flamenco elettrificata, il modello GK Studio facente parte della serie Iberia, che prevede la costruzione e l’assemblamento in Cina. GK sta per Gipsy Kings, il celebre gruppo di chitarristi franco-spagnoli autori di innumerevoli hit, tra fine anni ottanta e inizio anni novanta. Questa seicorde è uno strumento dal piano armonico in abete massello, mentre fasce e fondo sono in cipresso laminato. La tavola presenta una incatenatura a raggiera a 7 braccia. I due paragolpe, ovvero le pellicole antigraffio, sono applicati sulla zona superiore e inferiore della tavola come in tutti gli strumenti flamenco, utili per non togliere la vernice e rovinare il piano armonico dello strumento mediante l’uso delle percussioni tipiche. Il manico in mogano con tastiera in palissandro indiano può essere regolato mediante un truss-rod a doppia azione. Le meccaniche dorate sono decorate con rappresentazioni di alberi e fiori, e risaltano donando una piacevole sensazione estetica. Il preamplificatore installato è un Fishman Presys Blend, dotato di un equalizzatore parametrico a tre bande, volume, accordatore, notch filter, uno switch phase e un mic blend. La GK Studio possiede due trasduttori: un pickup piezoelettrico e un microfono. Quest’ultimo è attaccato al vano della pila da 9 volt. Ottima la scelta di montare corde Savarez Cristal Corum, che sono tra le più rinomate corde in nylon, per la loro indubbia qualità sonora e costruttiva. Oltre a questa flamenco blanca è disponibile anche la versione GK Studio Negra con fasce e fondo in palissandro indiano e la GK Pro, con l’uso del legno massello per l’intera cassa armonica.

Il test

La Cordoba GK Studio è una chitarra piuttosto leggera e si fa trovare all’interno di una custodia morbida imbottita (Deluxe Gig Bag). Dopo averla accordata, grazie all’accordatore incorporato, iniziamo a suonare un po’ unplugged e notiamo subito alcuni dettagli rilevanti. Il volume che scaturisce non è molto potente ma comunque più che soddisfacente per uno strumento che fornisce l’opzione elettrificata. Il timbro è squillante, povero di bassi e leggermente medioso. Non si avvertono friggimenti pur avendo un’action bassa. Le note possiedono molto attacco, ma allo stesso tempo il sustain è piuttosto lungo al contrario di quanto in genere accade nelle tradizionali chitarre flamenco. Diciamo che la GK Studio non si può considerare una chitarra flamenco tout court, perché strizza un occhio anche ai chitarristi più classici. Grazie ai paragolpe possiamo divertirci con qualche percussione (golpe) “inflitta” con l’indice sul paragolpe superiore e con il medio o anulare su quello inferiore. Le varie tecniche, come il picado, l’alzapúa e un po’ di rasgueado suonano piuttosto credibili timbricamente sulla GK Studio, pur avvertendo più armonici rispetto a una seicorde flamenco tradizionale. Anche arrischiarsi con il plettro può dare piacevoli sorprese, soprattutto con fraseggi solistici, che risultano ricchi di attacco. La spalla mancante, di cui è dotata questa Cordoba, è di fondamentale aiuto nel suonare agevolmente le note più acute, ma è bene evidenziare un dato migliorabile: la zona della cassa combaciante con la spalla mancante non è stata livellata in maniera tale da allinearla con la forma del tacco incollato superiormente alle fasce. Questa mancanza risulta spiacevole per la mano sinistra che è costretta a imbattersi contro la parte “strabordante” della cassa armonica. Ora colleghiamo il jack e vediamo come reagisce la GK Studio. Il preamplificatore Fishman Presys Blend funziona in maniera egregia. Districandoci con il miscelatore di trasduttori (mic blend) si avverte facilmente come il suono del solo microfono risulti troppo gommoso e con poco attacco, mentre il trasduttore piezoelettrico sia fin troppo frizzante. La configurazione che permette al suono amplificato di essere il più possibile vicino a quello acustico è a nostro avviso la combinazione tra i due trasduttori con una leggera preponderanza del microfono per togliere un po’ di artificiosità piezoelettrica. Infine alziamo un po’ di bassi nell’EQ per donare più corpo al tutto. Rimuoviamo il feedback con il notch filter per evitare fischi spaccatimpani sgraditissimi a noi e ai vicini di casa.

Conclusioni

La Cordoba GK Studio risulta a conti fatti una buona chitarra per chi volesse appropinquarsi ai primi rudimenti della musica flamenco, avendo una solida suonabilità che permette di applicare senza inconvenienti le tecniche che si apprendono nel corso del tempo, sapendo poi che, a un certo punto, bisognerà puntare a uno strumento più performante, se i risultati che si vorranno raggiungere si faranno più ambiziosi. Inoltre questa GK Studio è consigliata all’amatore, che cerca una chitarra crossover, che si presti all’esecuzione sia del repertorio classico che flamenco e con l’ulteriore possibilità di suonare amplificati in situazioni live.

Aramini

Tel. 051.6020011
www.aramini.it
info@aramini.it
839,00 euro  Iva compresa

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Strumenti Musicali n. 1 — Gennaio 2016

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