CDJ-2000NXS2 e DJM-900NXS2 – Prodotti Pioneer per DJ 

Dopo i feedback ricevuti dai DJ di tutto il mondo, Pioneer DJ si evolve per offrire una qualità del suono nettamente superiore.
Nel multilettore CDJ-2000NXS2 è stata inserita una scheda audio da 96 kHz/24 bit e il supporto dei codec FLAC/Apple Lossless Audio (ALAC), semplificando per i DJ produttori la creazione  musicale con questo formato di massima qualità. Lo scorrimento e la selezione dei brani diventano ancor più intuitivi, grazie allo schermo touch-screen multicolor ad alta risoluzione, alla tastiera Qwerty e alla ricerca con Track Filter, inoltre lo schermo vanta la Wave Display multicolor, informazioni di rekordbox™ più dettagliate e l’accesso istantaneo a tutte le funzioni più popolari. Ora il lettore presenta due bank da quattro Hot Cue, per una maggiore libertà creativa. Inoltre è possibile collegare il controller add-on DDJ-SP1 per aggiungere ancor più Hot Cue e Loop per controllare fino a quattro lettori da un unico dispositivo, utilizzando la connessione Pro DJ Link.
Il modello DJM-900NXS2  conferisce un’altra dimensione al mixaggio, con il primo processore dedicato da 64 bit, per garantire un suono più naturale, caldo e dettagliato. I controlli sono ancor più sensibili con una nuova struttura del guadagno, fader curve ed EQ migliorati. Adesso la sezione Sound Colour FX è dotata di manopola parametrica per una manipolazione ancor più dettagliata. Grazie alla funzione indipendente Send/Return non è più necessario scegliere tra Beat FX ed effetti esterni, ed è possibile attivare effetti, inclusi nell’app su iPad, e arricchire quelli integrati. Da evidenziare i quattro ingressi Phono, supporto DVS e due porte USB per collegarsi al PC/Mac in tutta facilità. Il DJM-900NXS2 diventa così uno strumento fondamentale e versatile per qualsiasi console professionale.

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«Ho riprodotto un paio di brani con il DJM-900NXS2 e sono rimasto davvero senza parole: il suono è diverso da quello di tutti gli altri mixer Pioneer DJ che ho ascoltato”, ha affermato Andy Kayll, tecnico del suono presso DC10. “Salendo da 32 bit a 64 bit, il suono diventa molto più accurato e naturale, si può facilmente percepire e un suono notevolmente più caldo rispetto a prima!».

Per maggiori informazioni è possibile visitare anche il sito di Frenexport

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