202— Jacopo Giuliano

[quote_box_center]Progetto tutto italiano, materiali innovativi e sound fuori dal comune: questo è l’Alusonic Alberto Rigoni Hybrid Signature, un cinque corde unico nel suo genere.[/quote_box_center] [su_slider source=”media: 1599,1597,1598,1600″ link=”lightbox” title=”no”] [su_dropcap size=”5″]N[/su_dropcap]ato da una proficua collaborazione tra l’eclettico bassista Alberto Rigoni e Alusonic, costruttore tutto italiano di strumenti all’avanguardia, lo strumento oggi in prova rappresenta un’interessante novità: l’utilizzo di un corpo in legno (ontano) associato a un top in alluminio aeronautico crea una sonorità calda con attacco e sustain impareggiabili. Basta aggiungere un manico solido e agile, hardware di ottima qualità e pick-up Aguilar… e il gioco è fatto.

Il test

L’Alusonic A.R. Hybrid Signature ci sorprende anzitutto per l’eleganza e per il comfort esecutivo impareggiabile. Sarà il look, la semplicità o questa sorta di aura mistica intrinseca ma da subito ci si rende conto che è strumento serio, funzionale e con un carattere notevole. Complessivamente il corpo è un po’ pesante (sempre di alluminio si tratta) ma con una buona tracolla lo strumento si “indossa” più che bene. Il profilo a “C” del manico è comodo e maneggevole: già in condizioni totalmente acustiche si avverte una presenza timbrica e un sustain fuori dal comune. Tra il profilo del manico e la tastiera lievemente bombata si forma un buon connubio che ben si adatta a stili esecutivi e a personalità differenti. Lo string-spacing al capotasto, molto simile allo StingRay 5, è comodo e adatto alle esigenze di molti bassisti. Più di ogni altra cosa è notevole la velocità con cui lo strumento risponde ad ogni minima sollecitazione: basta spostare la mano destra più in prossimità del ponte o verso il manico per far sì che lo strumento si comporti diversamente. I pick-up Aguilar Super Singles possiedono tutte le migliori qualità dei single-coil passivi con magnete in AlNiCo: limpidi, bilanciati e con un attacco preciso. Suonando con entrambi i pick-up, si ottiene una timbrica aggressiva, corposa e con un notevole attacco, adatta a qualsiasi tecnica esecutiva. Il pick-up al manico, se usato da solo, genera una timbrica che si presta parecchio al rock e al blues, con una buona resa sulle basse mentre il pick-up al ponte è perfetto per funky grooves in pizzicato; con quest’ultimo è possibile ottenere una sonorità perfetta per fraseggi solistici di ogni genere. Provate ad aggiungere qualche effetto (overdrive e octaver) e il risultato sarà davvero entusiasmante.

Conclusioni

L’Alusonic Alberto Rigoni Hybrid Signature ci ha davvero stupiti: è uno strumento solido, elegante e con un arsenale timbrico eccellente. Un nome da tenere assolutamente d’occhio.

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Due parole con Alberto Rigoni

RIgoniJacopo Com’e nato l’Alusonic A.R. Hybrid Signature?
Alberto Ho conosciuto Andrea Pollice (titolare di Alusonic) alcuni anni fa sul forum di Megabass e sono rimasto molto colpito dalla sua competenza e voglia di innovazione nel mondo del basso. Ho provato i suoi bassi in alluminio e sono rimasto veramente affascinato sia dal design che dalla timbrica. Successivamente abbiamo iniziato a discutere sul progetto di un basso “ibrido” (con corpo in legno e top in alluminio) con l’obiettivo di poterlo proporre a un prezzo ragionevole. Dopo qualche mese di intenso lavoro da parte di Andrea l’A.R. Hybrid Signature si è concretizzato: siamo entrambi veramente molto soddisfatti del risultato. L’A.R. Hybrid Signature è caratterizzato da un corpo in ontano stagionato e da un top in alluminio aeronautico spesso 4 mm. Tale soluzione garantisce una timbrica molto calda e organica sulle frequenze medie, un notevole attacco delle note, un’ottima risposta in frequenza ed alti cristallini. Il tutto è completato da un manico in acero americano con tastiera in ebano, meccaniche Hipshot Ultralight, ponte in ottone massiccio realizzato da Alusonic, pick-up Aguilar Super Single e preamp custom prodotto dall’italiana CoolSound. L’A.R. Hybrid si caratterizza infatti per un grande bilanciamento tra corda e corda e il Si basso (la mia corda preferita) ha una risposta precisa e uniforme su tutto il manico. Grazie poi a un’elettronica ad hoc semplice e funzionale il basso offre svariate sonorità da quelle tipicamente più presenti e nasali a quelle più calde e morbide. Inoltre l’alluminio garantisce anche la completa schermatura della parte elettronica eliminando qualsiasi fastidioso problema legato a interferenze elettromagnetiche. In sostanza si tratta di un basso di liuteria “boutique” con doti timbriche uniche e materiali accuratamente selezionati.

Jacopo Vuoi spiegarci i motivi che ti hanno fatto scegliere Aguilar come pick-up e il perché di questa particolare configurazione?
Alberto Sono endorser Aguilar da diversi anni: recentemente la nota azienda di New York ha messo in produzione una serie di pick-up molto interessanti e potenzialmente adatti al mio nuovo basso signature. Abbiamo dunque individuato il set più adatto alle mie esigenze (Aguilar Super Single) e Andrea Pollice ha proposto la particolare configurazione inclinata. In sostanza la porzione di pick-up dedicata alle corde basse si trova più vicina al ponte, così da garantire un attacco e una definizione superiore delle basse frequenze, mentre la porzione dedicata alla corde alte si trova più vicina al manico, così da offrire acuti presenti e definiti ma mai spigolosi. Questa particolare configurazione garantisce un incredibile bilanciamento “string-to-string” e, al contempo, un suono molto ricco e reattivo.

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Alusonic

Tel. 366.2089806
www.alusonic.com
info@alusonic.com
2.200,00 Euro  Iva compresa

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Strumenti Musicali n. 4 — Ottobre 2014

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