Alessandro Magri: “La produzione musicale con Logic Pro X”

— A cura di Luca Masperone

“L’ispirazione non dà preavvisi”, sosteneva il premio Nobel Gabriel García Márquez. Pertanto, occorre afferrare nel minor tempo e nel modo più definito possibile le nostre idee, prima che svaniscano in seguito a problematiche di natura tecnica. Questo è l’obiettivo del libro “La produzione musicale con Logic Pro X”, scritto dal musicista, produttore e didatta Alessandro Magri, che ci racconta: “Lo scopo del metodo è di offrire un’opportunità all’espressione delle proprie idee e della propria creatività. Nel testo si intraprende un percorso formativo di carattere tecnico, con l’obiettivo di produrre musica avvalendosi delle moderne tecnologie digitali”. Il contenuto è esposto in modo semplice e chiaro, per poter essere facilmente compreso e utilizzato dal neofita autodidatta, inoltre, con le sue 452 pagine, il testo si spinge in profondità nella materia trattata, risultando uno strumento ricco di spunti di riflessione anche per chi Logic lo utilizza quotidianamente.

Sottolinea l’autore: “Il percorso del libro è pensato per essere utile a qualsiasi livello; parte da concetti di base, fornisce i fondamenti necessari agli utenti novizi e offre idee per successivi approfondimenti. Inoltre la pubblicazione è pensata per essere impiegata come libro di testo a complemento dei corsi di Produzione Musicale di Livello 1, che tengo personalmente presso la struttura di produzione e formazione Audio Engine Music di Cento (FE)”. Quest’ultima infatti è un Apple Authorized Training Center (AATC), vero punto di riferimento per il training ufficiale Apple, Avid, Waves, Adobe e Pearson VUE, per il sostenimento degli esami di certificazione a tutti i livelli. Il testo di Magri nasce proprio da questa lunga esperienza nel campo della didattica (“Attualmente siamo primi in Italia per numero di ore e certificazioni erogate sul programma Apple Logic Pro X”) e dalla sua attività di produttore e musicista (“In sostanza insegno a fare ciò che è il mio mestiere dal 1989”).

Logic_XQuando chiediamo ad Alessandro di tracciare una brevissima storia di Logic fino alla versione X e di esporne le caratteristiche principali anche paragonandolo a software analoghi, ci risponde: “Logic Pro X rappresenta l’ultima versione del software per la produzione musicale di casa Apple. La sua storia inizia a metà degli anni Ottanta, quando l’azienda tedesca C-Lab, sotto la guida di Gerhard Lengeling e Chris Adam, sviluppa Creator, un sequencer MIDI per il computer Atari ST. Con la successiva aggiunta di nuove funzioni di notazione musicale, il programma viene ribattezzato Notator, condividendo il mercato dell’epoca con i sequencer di MOTU, Opcode e Steinberg. Le innovazioni introdotte da Notator ne faranno uno dei programmi più utilizzati da musicisti e sound designer sin dalla fine degli anni Ottanta. Nel 1993 gli sviluppatori della C-Lab, riuniti sotto una nuova azienda di nome Emagic, lanciano Notator Logic. Il programma diventerà ben presto conosciuto semplicemente con il nome Logic. Nel 2002 Apple acquisisce Emagic, continuando a sviluppare Logic Pro sino ai giorni nostri. Parlando di altri software presenti sul mercato, ritengo che Pro Tools e Logic Pro X, ai quali aggiungerei anche Ableton Live, rappresentino modi differenti di fare la stessa cosa, cioè produrre musica. Personalmente, quando mi approccio alla composizione e/o all’arrangiamento di un brano, preferisco procedere con Logic Pro X, in quanto lo trovo più creativo e vicino alle esigenze del musicista/arrangiatore/produttore. Spesso inizio e concludo un lavoro utilizzando solamente Logic Pro X, ma va chiarito che, oltre alle già ampie disponibilità della DAW (digital audio workstation, NdR), utilizzo regolarmente apparati hardware di alta qualità in congiunzione con software di terze parti. Tuttavia, oggi i programmi stanno confluendo verso un’unica direzione… Flex di Logic Pro X, Elastic Audio di Pro Tools e Time Warp di Ableton Live non sono in definitiva la stessa cosa? Non dimentichiamo infine Melodyne (programma per la correzione dell’intonazione, NdR), senza il quale molti performer otterrebbero esecuzioni sicuramente meno ‘pregiate’. Ad ogni modo, prima di mettere le mani su una qualsiasi DAW è necessario comprendere i fondamenti del MIDI e dell’audio. Nel mio libro, Logic Pro X è utilizzato come ‘mezzo’ per comprendere questi aspetti fondamentali, la pubblicazione ha così una chiara trasversalità anche verso altre DAW”.

Arrivare a una consapevolezza nel campo della produzione musicale è un fattore chiave per l’artista, in un momento storico in cui la crisi di questo settore è sotto gli occhi di tutti, ma nel quale, per contro, è possibile produrre musica di buon livello tecnico a costi decisamente inferiori rispetto al passato. Il problema però è la mancanza di preparazione tecnica, che impedisce agli aspiranti artisti/produttori di ottenere un risultato all’altezza della situazione. A tal proposito, Alessandro spiega: “Ultimamente, mentre la quantità di musica sul mercato è senza dubbio aumentata, la qualità della produzione musicale si è abbassata esponenzialmente. Questo dipende da alcuni importanti fattori, primo fra tutti la scarsa preparazione e professionalità dell’artista. Come già ampiamente dimostrato sul campo, è sufficiente girovagare su SoundCloud e su YouTube per farsi un’idea; non basta avere software straordinari, computer mirabolanti, interfacce audio strabilianti, se poi non si sanno utilizzare al meglio tali strumenti! Per realizzare un buon prodotto ci vuole un’idea. Avere una buona idea è una condizione piuttosto rara, ma qualora la fortuna bussi alla nostra porta si dovrà essere in grado di fissarla nel minor tempo possibile, prima che svanisca. Essere sempre pronti a catturare il momento creativo si rivela fondamentale, al fine di ottenere un buon prodotto. Studiare consente senza dubbio di raggiungere in minor tempo l’obiettivo; il talento ahimè non si studia”.

Tornando ad Audio Engine Music, il centro didattico fondato da Alessandro Magri, ci facciamo raccontare da lui qualcosa in più: “I nostri corsi sono organizzati in classi da un massimo di quattro studenti, per garantire un’elevata qualità, inoltre sono disponibili su richiesta corsi individuali e personalizzati a tutti i livelli. Le lezioni di produzione musicale si svolgono in studio di registrazione, dove è tangibile l’utilizzo delle apparecchiature nella realtà della produzione musicale odierna. Così, ogni studente ha la possibilità di ‘toccare con mano’ gli argomenti trattati, accedendo ad un processo di memorizzazione facile e divertente. In tutto questo, il libro ‘La produzione musicale con Logic Pro X’ rappresenta il naturale complemento del nostro corso ‘Music Production Level 1’. I vantaggi nel seguire un percorso di certificazione ufficiale sono chiari: la possibilità di sottolineare la propria professionalità ottenendo la certificazione Apple, valida in tutto il mondo, e la certezza di ottenere una formazione seria, professionale e garantita al 100%”.

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