Acoustic Guitar Meeting 2014

Anche quest’anno, il popolo della chitarra acustica si è dato appuntamento tra le mura della Fortezza Firmafede a Sarzana, per la diciassettesima edizione dell’Acoustic Guitar Meeting. Oltre 100 stand di espositori di strumenti, concerti, eventi e corsi di formazione si sono snodati dalla Fortezza al Chiostro di San Francesco fino al centro storico, per 5 giorni di musica e partecipazione.

L’aspetto live, da sempre uno dei principali punti di forza del festival, ha visto artisti di pregio italiani ed internazionali dividersi fra Palco Centrale, Palco della Torre, Palco del Fossato e le varie demo tra le mura, richiamando, come sottolinea il direttore artistico Alessio Ambrosi, “un pubblico di qualità che dimostra come la cultura possa essere un investimento proficuo per una città”. “Uno dei meriti maggiori dell’AGM è proprio la formazione degli ascoltatori” sottolinea Cristiano Cameroni dell’ufficio stampa della fiera, e senz’altro dopo 17 anni si è creato un pubblico esigente in grado di apprezzare le scelte e il lavoro svolti dagli organizzatori, incentrati, come sottolinea Ambrosi, “sull’equilibrio tra tradizione e modernità”. Ad esempio la mostra “Il Mandolino nel mondo”, un viaggio d’eccezione curato dai maestri liutai Franco Di Filippo e Leonardo Petrucci, che ha racchiuso oltre tre secoli di storia nella sala piano terra della Torre, tra modelli napoletani, romani, lombardi e siciliani, e strumenti particolari come mandoloncelli, liuti cantabili, mandobassi o a doppie tavole armoniche (come quelli del francese Gelas). “Abbiamo raccolto i vari pezzi da grandi collezionisti che ce li hanno affidati”, racconta Franco Di Filippo, “siamo molto orgogliosi, con il nostro lavoro, di avere ottenuto la loro piena fiducia”.

Gli stessi curatori della mostra, presenti anche come espositori della Fusion School, hanno avuto modo di far vedere gli strumenti del loro marchio Leutaria strumenti a corda, così come di parlarci dell’evoluzione dei loro Zead pickups. Noi abbiamo provato il pick-up per chitarra elettrica Zead Fantasma, un humbucker passivo che, tramite un filtro gestito da un semplice potenziometro come quello del controllo di tono, diventa a tutti gli effetti un single coil, mantenendo però la stessa corposità di partenza e dinamica. Presso lo stand Carisch e Mogar, artisti come il giovane talento Diego Budicin e il Born in the Sixty Trio (composto da Germano Dantone, Celestino Carbone e Andrea Biasini) hanno presentato prodotti Ibanez, Zoom e Laney, dalle nuove chitarre acustiche Ibanez AEW, ottime per suonare elettrificate anche a volumi alti, grazie alla cassa non troppo grande che permette allo strumento di non andare in feedback anche senza tappare la buca, all’amplificatore Laney A1Plus, nuova versione dell’A1 pensata per restituire il più possibile il suono acustico indipendentemente dall’elettronica montata sulla chitarra, passando per il pedale Cajokick Schlagwerk (che permette con il battito del piede di simulare 12 tipi diversi di percussioni) e lo Zoom A3, preamplificatore per chitarra acustica che mette a disposizione circa 40 effetti da associare e permette di scegliere tra sedici diverse tipologie di strumento per adattarsi al tipo di chitarra utilizzato.

Tra le novità editoriali presentate da Carisch, segnaliamo il libro scritto dal giornalista di Strumenti Musicali e musicista Luca Masperone, dal titolo “Grandi Musicisti Italiani: Pietro Nobile”. Un testo didattico e un’analisi attenta tanto degli aspetti legati al suono e alla tecnica, quanto di quelli legati all’armonia e alla composizione, che parte da alcuni dei brani più significativi della carriera di Pietro Nobile per intraprendere un percorso didattico attraverso le tecniche moderne della chitarra acustica fingerstyle, sviluppando conoscenze avanzate ed espedienti legati alla composizione. Nel testo sono presenti anche le partiture originali realizzate da Nobile, Masperone e dal programmatore londinese Stefano Speroni, ideate per avere un aspetto grafico particolarmente chiaro da leggere e semplice da studiare.

Segnaliamo inoltre, dopo l’anteprima dell’anno scorso, l’arrivo di www.truefire.it, versione italiana (tradotta da Carisch) del famoso sito di metodi video interattivi realizzati da alcuni dei migliori didatti a livello internazionale. Ospite dello stand Yamaha invece il chitarrista canadese Dave Goodman, che ha dimostrato gli strumenti presenti in fiera, tra i quali la nuova serie di chitarre acustiche LL e le novità delle Serie A e Serie NX, oltre ad esibirsi in concerto sui palchi della manifestazione con la sua splendida chitarra LSX 26C. Un’altra novità interessante che abbiamo trovato girando per la fiera sono i pedali voltapagina per tablet “AirTurn”, definiti “una soluzione hardware-software che propone una app dedicata in abbinamento ad uno o più pedali collegati via bluetooth” per voltare le pagine di qualsiasi partitura digitale comodamente con il piede (potete trovarli su www.crescendosrl.it).

Presso lo stand Aramini abbiamo avuto modo di vedere e provare le chitarre Cordoba, nate dall’incontro tra liutai spagnoli ed imprenditori e tecnici americani, pensate per avvicinare il chitarrista acustico alla chitarra classica. Infatti molti di questi strumenti presentano un manico più stretto, l’elettronica per essere amplificate e tavole in abete massello. Sempre presso Aramini abbiamo provato la nuova linea di amplificatori per acustica in legno Oneforstrings, realizzati e prodotti interamente in Italia da Acus, distaccamento del vecchio staff di SR Technology. Ne sono stati realizzati 4 modelli, da 50 fino a 350 watt, progettati per restituire il suono della chitarra acustica e classica senza alterarne il timbro, con ingressi sia di linea che microfonici ed equalizzazioni in grado di esaltare qualsiasi tipo di stile e tecnica. Tra i più versatili del gruppo, il Oneforstrings6 (100 watt e cono da 6 pollici) e il Oneforstrings8 (200 watt e cono da 8 pollici), entrambi analogici.

Cos’altro possiamo aggiungere sull’Acoustic Guitar Meeting, una fiera durante la quale si possono incontrare tra gli stand personaggi come Jackie Perkins, Gabor Lesko e Andrea Braido, una manifestazione che ha consegnato il Premio “Corde & Voci per Dialogo & Diritti” a un artista internazionale come Bob Geldof, un festival che ha visto avvicendarsi sul palco concertisti come Tim O’Brien, Mike Dowling, Diane Ponzio e Max Gazzè? Una cosa possiamo aggiungerla: l’Acoustic Guitar Meeting è una manifestazione in cui gli strumenti spesso e volentieri non solo si possono toccare con mano e provare, ma anche acquistare. Questo anche grazie al lavoro di rivenditori come Music Store di Sarzana, Music Gallery, Scavino Musica e TSM Strumenti Musicali, tanto per citarne alcuni. (G.P.)

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