1000 euro per gli studenti di Conservatorio dal 2016

Dal 1° Gennaio 2016 entrerà in attuazione il Bonus Stradivari, inserito nella Legge di Stabilità 2016. Questo Bonus consentirà agli studenti dei Conservatori di usufruire di un contributo di 1.000 euro per acquistare uno strumento nuovo coerente con il loro percorso di studi. Ne avranno diritto gli studenti di strumento dei Conservatori (anche pareggiati) iscritti al Vecchio Ordinamento e alla Laurea di 1° livello.

Il Bonus Stradivari è un importante contributo, erogato una tantum e riservato agli allievi dei Conservatori musicali e degli Istituti pareggiati, destinati all’acquisto di uno strumento musicale nuovo.  L’iniziativa è stata promossa dall’On. Raffaello Vignali (NCD-AP), responsabile Sviluppo Economico e capogruppo nella Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, in collaborazione con DismaMusica (Associazione italiana dei produttori e distributori di strumenti musicali).

 

“L’Onorevole Vignali ha voluto avvalersi di Dismamusica e condividere con noi, fin dalle origini, il progetto Stradivari, per vagliare insieme criteri e metodo di applicazione. Dismamusica è orgogliosa di essere stata interpellata e coinvolta in questo importante progetto che consentirà di erogare un contributo immediato alle famiglie e ai rivenditori di strumenti musicali.

Al di là dei numeri, è decisamente importante rilevare come la nostra Associazione, impegnata da anni ad allacciare contatti di segno positivo con le Istituzioni, veda riconosciuto il proprio ruolo di consulente primaria nell’affrontare tematiche inerenti allo sviluppo del settore

Il Bonus Stradivari è probabilmente la migliore dimostrazione a conferma del lavoro svolto da quanti hanno creduto e sostenuto per molti anni  l’Associazione Dismamusica, che oggi si unisce ai progetti di innovazione e cambiamento in atto. Dopo questa prima azione congiunta con l’On. Vignali, ci sono altre importantissime iniziative in cantiere che verranno sviluppate fin dall’inizio del 2016, alcune con effetto nel corso dell’anno stesso, altre in previsione della legge di stabilità 2017.”Claudio Formisano, Presidente Dismamusica

16 Commenti

  1. Leggo solo sul vostro sito che il contributo dei 1000 euro, per chi é iscritto al conservatorio e compirà 18 anni nel 2016, è previsto solo per chi si ritrova con il vecchio ordinamento, prerogativa difficile se si è iniziato il conservatorio dopo la scuola media. Ho una figlia che compirà 18 anni a maggio prossimo, si è iscritta al conservatorio al termine della scuola media e si ritrova con il nuovo ordinamento.
    Avrebbe diritto al bonus ?
    Grazie

  2. Se è così, si è rivelato un bonus che fa figli e figliastri, nel senso che, in un primo momento, erano inclusi anche gli allievi dei Licei musicali . . . e poi, perchè non coinvolge anche allievi dei conservatori che frequentano i corsi pre-accademici? Magari, se non dal primo anno… dal terzo o dal quarto…

  3. Anch’io, come il Sig. Franco, vorrei capire se tale bonus è disponibile per i frequentanti il liceo musicale. La risposta dovrebbe essere positiva poiché la scelta del primo strumento si fa già dal 1° anno. Mio figlio studia percussioni e l’acquisto di un paio di timpani lo aiuterebbe non poco nella preparazione. Se si vogliono favorire le famiglie dei futuri musicisti classici, si dovrebbe estendere il più possibile il bonus a tali soggetti.
    Grazie per la cortese attenzione

      • Siccome mio finirà quest’anno la maturità al liceo musicale con il mese di novembre inizierà il nuovo anno accademico, cioè il triennio musicale. Quindi solo da quel periodo potrà usufruire del bonus oppure già ad iscrizione avvenuta? Grazie.

  4. questo contributo è limitato. purtroppo viene concesso solo a chi ha già lo strumento, perché chi sta al vecchio ordinamento (in esaurimento) già sta studiando su uno strumento serio, e chi sta al triennio (per entrarvi deve sostenere una selezione) ha già alle spalle diversi anni di studio serio e quindi anch’esso ha già uno strumento serio che lo porterà al diploma. In conclusione, i negozianti non venderanno, gli studenti che ne hanno bisogno non acquisteranno, e come sempre lo stato propaganda solo fuffa. io dovevo acquistare due strumenti, non ne comprerò nemmeno uno. continueranno a studiare nelle aule già affollate dei conservatori, pieni di pianoforti scordati, perché non ci sono nemmeno i soldi per un’accordatura annuale.

  5. Salve, sono uno studente del Conservatorio Licinio Refice di Frosinone del corso di Musica Elettronica ramo “Tecnico Sala Registrazione” del CREA (Centro ricerca elaborazione audiovisivo). Da quanto letto, questo contributo è riservato agli studenti di strumento. Il mio corso non è per uno strumento, ma per più strumenti che permettono ai musicisti di esibirsi in qualsiasi contesto, live e studio. Perchè non far rientrare anche noi che siamo i “migliori clienti” dei conservatori (paghiamo oltre 1200 euro di tassa per il triennio)??? Non dico di vincolarci sull’acquisto di uno strumento, ma uno sgravio sulle tasse? E chi studia canto? Cosa acquista? Spero sia riflessivo questo mio commento da parte di chi ha raggiunto questo eccezionale obiettivo, ma gestito in questo modo, sarà solo criticato.
    Saluti

  6. Questo contributo è molto ristretto e alquanto ridicolo. Come al solito chi fa le leggi “pensa” poco e male.
    Chi in conservatorio frequenta il pre-accademico non ha diritto al contributo!! Assurdo, mia figlia è al 5° anno del 2° livello e ormai necessita di uno strumento di un certo tipo. Studia violoncello e nella ricerca spasmodica che sto facendo per trovare un buon 4/4 tutti mi dicono che è meglio rivolgersi al liutaio che potrebbe anche avere lo strumento nuovo perchè fatto da lui, però mi dicono anche che la miglior cosa è quella di trovare un violoncello datato. In effetti ne ho trovato uno anni ’50 che ha un suono fantastico ed è tenuto benissimo. Però non è nuovo quindi questo è un’altro motivo per non avere il contributo.
    Saluti

  7. Mia figlia è iscritta al primo anno di Biennio dopo aver conseguito il diploma di flauto lo scorso anno.
    Visto che è nella specialistica dovrebbe cambiare lo strumento con uno professionale.
    Risultato: non è possibile perché non rientra nella legge.
    Tutta demagogia da parte del governo.

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